Se stai cercando del cibo indiano per organizzare una cena inconsueta per i tuoi ospiti, preparati a fare un viaggio in un mondo diverso. La cucina indiana è un insieme di tradizioni e culture davvero grande. D’altra parte parliamo di una nazione di grandi dimensioni, tanto che viene anche chiamato “subcontinente indiano”.

La popolazione sfiora gli 1,4 miliardi di persone, appena meno della Cina. Il suo territorio presenta panorami assai differenti tra loro. Ci sono le montagne dell’Himalaya, ma è anche circondata in gran parte dal mare.

Inoltre all’interno della nazione indiana sono presenti numerose etnie e religioni molto diverse tra loro. Tutto questo ha prodotto un universo culinario estremamente variegato. Per questo motivo parlare in genere della cucina indiana non è facile. Oggi noi cerchiamo di darti una panoramica delle principali abitudini alimentari indiane, con la descrizione dei piatti in qualche modo più rappresentativi.

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La tradizione culinaria dell’India è arrivata ovviamente anche in Italia e nel nostro paese non mancano i ristoranti indiani. Trovare questi locali su Glovo è molto semplice. Entra nella nostra piattaforma online, scegli la tua città e inserisci il tuo indirizzo esatto.

Cliccando sulla bolla “Cibo” avrai la lista dei ristoranti presenti nella tua area di consegna. Nel menù di sinistra i locali sono divisi in varie categorie, tra le quali quella dedicata alla cucina indiana.

In questo modo potrai scegliere il ristorante indiano di tua preferenza ed effettuare il tuo ordine. All’orario stabilito riceverai i tuoi piatti di cibo indiano grazie al nostro corriere.

Ma adesso parliamo più diffusamente della cucina indiana, delle sue tradizioni e dei piatti più rappresentativi.

Le Samosa sono il classico cibo indiano di strada.

Le caratteristiche della tradizione culinaria indiana

Come anche per paesi come la Cina, non è possibile identificare un solo tipo di cucina indiana. Per questo motivo si parla soprattutto di cucina regionale a proposito dell’India. Tuttavia è possibile identificare le componenti principali alla base del cibo indiano.

Possiamo intanto partire da un elemento fortemente distintivo della popolazione dell’India. Infatti si stima che ben il 31% della popolazione del paese sia vegetariana. In questo gruppo vanno anche inseriti i vegani, anche se abbiamo già spiegato la differenza tra vegetariani e vegani.

Questo non vuol dire che gli indiani non siano dei consumatori di carne. In questo caso i precetti religiosi determinano delle scelte diverse. Come molti sanno gli induisti non mangiano carne vaccina. Tuttavia in India è presenta una forte presenza di popolazione musulmana. In questo caso sarà la carne di maiale a essere bandita dalle tavole.

Dosa e Masala Dosa un classico cibo indiano che può ricordare un burrito, ma con sapori indiani davvero diversi

Cibo indiano, riso e legumi

Su queste basi è ovvio pensare che gran parte della cucina indiana sia basata su cereali e vari tipi di vegetali. Anche se è maggiormente diffuso al sud, il riso è senza dubbio uno dei componenti primari del cibo indiano. Due delle tipologie di riso più utilizzate sono il patna e il basmati.

Altri elementi centrali nella cucina indiana sono sicuramente i legumi. Si arriva a contare fino a 50 tipi di legumi diversi all’interno del cibo indiano. Fagioli, piselli, ceci, lenticchie fave, arachidi e tanto altro ancora. Nelle varie regioni indiane vi è tutta una serie di legumi particolari che permettono di creare i piatti tipici della zona.

Curry, verità e leggende metropolitane

Cominciamo sfatando un mito molto comune. Non esiste una ricetta unica del curry. Innanzitutto la parola curry è un inglesizzazione della parola indiana “kari“, che è in realtà può essere una sorta di salsa. Questa va ad accompagnare vari tipi di stufati di carne.

Per quanto riguarda il curry, inteso come spezia, è costituito da un insieme d’ingredienti che variano da regione a regione. Il classico colore giallo è dato dalla curcuma. Ancora oggi le famiglie più abbienti si rivolgono a esperti nella realizzazione del curry preferito.

Il pollo al curry è probabilmente il cibo indiano più conosciuto al mondo.

Qualche esempio di cibo tradizionale indiano

Parliamo adesso di alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina indiana. Si comincia con un classico cibo di strada che può essere utilizzato come antipasto. Le Samosa sono dei piccoli triangoli di pasta di farina che possono essere farciti di legumi, verdure, ma anche di carne speziata. Puoi provare tutte le varianti e scegliere quella più adatta ai tuoi gusti.

Un piatto tradizionale vegetariano e che può essere molto piccante è il Dosa e Masala Dosa. La base del piatto, il Dosa, è una sorta di burrito a base però di lenticchie e riso. Al suo interno c’è un ripieno chiamato Masala Dosa che è composto soprattutto di riso e varie verdure e spezie. Il risultato è un piatto estremamente saporito che non lascia di certo indifferenti.

Il pollo tikka masala è conosciuto in occidente come il classico pollo al curry. In questo caso il pollo viene marinato nello yogurt insieme ad altre spezie. La cottura viene effettuata nel forno e il pollo viene servito insieme al masala, una salsa a base di curry.

Parliamo infine del Chole Bathure che è il classico pane fritto indiano che viene servito insieme a una salsa di ceci a base di curry. In alcune zone dell’India è parte della tipica colazione.

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L’india è un grande paese denso di tradizioni molto diverse. In Italia ormai non si contano i ristoranti che propongono cibo indiano proveniente da varie regioni. Sta a te scegliere, grazie a Glovo, quali sono le pietanze dell’India che più ti piacciono e ti stupiscono. Cerca nella nostra piattaforma online e regalati una cena indiana direttamente a casa tua.

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